News: : UTILI E DILETTEVOLI
(Categoria: LIBRI)
Inviato da Rossella Righetti
Monday 05 July 2010 - 14:11:02

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In libreria alcuni volumi che affrontano il tema del viaggio: dai consigli spiccioli su come tutelare l'ambiente, ai suggerimenti di come organizzare un viaggio al femminile.... e, per sorridere, le disavventure dei Vip in viaggio.


Il piccolo LIBRO VERDE del Viaggio/250 consigli ecosostenibili 

Lo sapevate che volare di notte invece che di giorno aumenta l’effetto-serra? E che ogni “tirata” di sciacquone in volo incrementa di 0,75 litri i consumi di cherosene dell’aereo e di conseguenza il suo tasso di inquinamento? Se possibile (in particolare nelle brevi tratte) aspettate di usare i bagni dell’aereoporto. Sono rispettivamente i consigli 18 e 19 contenuti ne Il piccolo LIBRO VERDE del Viaggio, l’ultima fatica di Federica Brunini, giornalista-fotografa giramondo e pioniera dell’ecogreen. Ce ne sono 250, di consigli fra cui discritarsi, da leggere e meditare. Per esempio:  “Eat real, eat local” (n° 143), lo slogan internazionale di quanti hanno scelto il cibo a chilometro zero, ovvero quello proposto in loco, con conseguente eliminazione dei costi energetici del trasportoCampeggi, ostelli, case in affitto, b&b e scambio di case sono ecologicamente preferibili agli alberghi invitano i paragrafi dal 45 al 48. Ecco, nel Sud Est della Sardegna (l’ex-zona mineraria) il circuito Domus Amigas (www.domusamigas.it),  mix di solidarietà, amicizia, altra economia e, soprattutto, ospitalità senza impatto edilizio. Ma si possono scambiare case in tutto il mondo grazie a Servas (www.servas.it), organizzazione internazionale senza scopo di lucro, veterana di questo genere di iniziative, oppure fare couchsurfing (www.couchsurfing.com) ovvero dormire sui divani in casa altrui: scambi di ospitalità gratuita in tutti gli angoli della terra, con ogni garanzia di sicurezza.Tanti consigli che servono in viaggio, ma tornano utili nella vita di tutti i giorni. Come il 121, “metti l’albergo su Off: quando uscite dalla vostra stanza spegnete tutto: luci, aria condizionata, televisione ecc. per evitare sprechi inutili d’energia”. Il che calza perfettamente anche a casa propria. E, anche a casa, quando gli abiti sono stropicciati, si può far ricorso al “…..rimedio vaporella”: se si appendono in bagno, basta il vapore sprigionato dalla doccia calda per stirarli (127) Così, valido dovunque, è il paragrafo 97: salvo che nei paesi dove le necessità igieniche richiedono cautele, invita a bere l’ “acqua del sindaco” cioè quella del rubinetto, evitando la tanta plastica inquinante delle confezioni in bottiglia……Inutile dirlo: la carta con cui è realizzato il libro è certificata FSC, Forest, Stewardship Council.  
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A dire il vero, a leggere i 250 consigli del libro di Federica Brunini, mi è sembrato che ormai l’umanità sia costretta a marciare indietro, come i granchi. I caricabatteria e le torce a manovella mi ricordano i tempi, peraltro non lontani, dei telefoni a centralino; le esigenze di risparmio idrico mi fanno tornare alla mente i viaggi in Gran Bretagna di anni fa quando ci si meravigliava che in quel paese “incivile” non usassero i rubinetti miscelatori, e per lavarsi le mani con acqua tiepida si doveva riempire il lavabo. Il risparmio idrico non veniva considerato! Quanto alle perplessità sul tirare o meno e quando la catena del WC, mi sono tornati alla mente i tempi non proprio felici in cui al posto del rotolo di carta igienica c’era un chiodo che reggeva foglietti di giornale, primo esempio di riciclaggio cartaceo.

Certo, sono perfettamente d’accordo con l’autrice con tutte, proprio tutte, le nuove e impellenti necessità ecologiche, sperando (anche se su questo ho qualche perplessità) che servano a qualcosa. Tanto ne sono convinto che vorrei aggiungere la mia ad alcune ingegnosità proposte nel libro. Per esempio, al capitolo 19 che dice “ogni “tirata” di sciacquone in volo incrementa i consumi... e di conseguenza il tasso di inquinamento... quindi, se possibile, e in particolare nelle tratte brevi, aspettate di essere in aeroporto” aggiungerei “a meno che, come spesso avviene, non si viaggi in famiglia; in tal caso, fate la pipì uno dopo l’altro lasciando all’ultimo il compito di tirare la catena.”

Sul suggerimento 69 però ho qualche obiezione. Già che ci vai si intitola il capitoletto che in nuce dice: se andate da qualche parte nel terzo o quarto mondo e avete dello spazio nel vostro bagaglio, informatene www.packforapurpose.org che vi spedirà un pacco di circa 2 kg e ½ contenente penne, medicinali, ecc. da consegnare agli associati a destinazione. Commendevole davvero, ma come la mettiamo con le norme di sicurezza e in particolare con la domanda che fanno al check-in (o che dovrebbero fare): ha nel bagaglio qualcosa per conto d’altri? Non mi è riuscito di capire dal sito quali garanzie si danno al “filantropico corriere” sull’assenza o almeno riduzione di ostacoli all’imbarco; ma certo si tratta di una pratica tutt’altro che in linea con le norme di sicurezza!

CF
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Federica Brunini, Morellini Editore (www.morellinieditore.it); 128 pag; 9,90 euro   

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Il manuale della viaggiatrice 

Sempre di Federica Brunini, è un altro utile manuale utile e divertente per tutte le donne che vogliono affrontare affrontare l’avventura del viaggio da sole e non, con tanti utili consigli raccolti dall’autrice, giramondo instancabile…”Come partire col bagaglio giusto? Come muoversi fra foreste e metropoli con la disinvoltura di una viaggiatrice provetta (e senza lasciare a casa i tacchi a spillo)? E con l’ammonimento: Ricordate solo questo: il viaggio perfetto non esiste. Se fosse perfetto non sarebbe più un viaggio, ma solo uno spostamento.

Federica Brunini, Morellini Editore (www.morellinieditore.it); 176 pag; 11,90 euro 

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L’Odissea dei Vip, le disavventure dei famosi in viaggio

Ironia e gossip si intrecciano in un testo divertente pamphlet, che permette di conoscere il lato umano dei famosi di oggi in un testo per sorriderne e scoprirne il lato umano e quotidiano. “A Mosca, durante gli anni del Comunismo, -racconta Renzo Arbore- ho vissuto la mia più grande strizza per correre dietro a una gonnella che viveva a circa 40 km dal centro moscovita. Questa bella donna mi era venuta a trovare dopo uno spettacolo e mi aveva convinto a seguirla a casa sua. Un’idea balzana e pericolosa, ma distratto dalla sua carnale bellezza, non ci avevo minimamente riflettuto. Non abbiamo avuto il tempo di arrivare che ho iniziato a rendermi conto di quanto mi fossi messo in pericolo. Non solo ero vestito da americano con il cappello da cowboy per fare lo spiritoso, non solo eravamo in piena era comunista, ma era anche notte fonda e i controlli si sprecavano. Per rientrare al mio albergo me la sono vista davvero brutta. Sono incappato diverse volte in alcune ronde dei cellulari della polizia. Ho avuto una paura bestiale. Quando sono arrivato in hotel ho baciato il pavimento della hall”Ma anche la sportivissima Michelle Hunziker ha avuto le sue disavventure, quando a 17 anni partì con due amiche per il Messico: “volevo visitare la capitale, spingermi a Puerto Escondido o nello Yucatan. Sognavamo di andare alla ventura, libere come pensavamo fossero stati, prima di noi soltanto gli Indios del Chiapas”. Ma la realtà ci ha svegliate in malo modo. Nel cuore del Messico, siamo rimaste senza benzina … abbiamo dovuto camminare per chilometri, angosciate e con un caldo atroce, prima di trovare un posto dove ristorarci e prendere benzina. E siccome non avevamo prenotato nessun albergo, siamo state obbligate a prendere quanto trovavamo. sistemazioni notturne che hanno avuto come comun denominatore la sporcizia. … Savina  Sciacqua  - giornalista e fotografa- specializzata in “viaggi e famosi” ha combinato le due anime del suo lavoro raccogliendo racconti in prima persona, da Tinto Brass a Pippo Inzaghi, da Giorgio Faletti a Laura Pausino, per dimostrare che, talvolta, anche i Vip piangono. Anzi forse di più, perché abituati alle coccole, ai privilegi e ai piccoli favori si smarriscono in un bicchier d’acqua. Un invito per loro, almeno in vacanza, a mescolarsi nell’anonima folla dei vacanzieri. Per restare coi piedi per terra e non volare via come palloni gonfiati…..  

Savina Sciacqua, FBE edizioni (www.fbe-edizioni.it;  collana Le Caravelle, pag. 160; 9,90 euro.   



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